La protesta di Scienze

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La Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali continua la protesta:

9 dicembre “Incontro con la biologia – La scienza in vetrina” 

dal 2 al 15 dicembre conferenze divulgative al Centro Culturale San Gaetano (via Altinate, 72). 

Potete vedere il programma qui.

Cosa ci faceva lì Salvatore Settis

Cosa ci faceva lì Salvatore Settis? Avremmo voluto saperlo. Per chi non lo sapesse ieri si è svolto (non esattamente svolto) al Bo un convegnetto dal titolo “Università in trasformazione”, organizzato dal duo Milanesi/Zaccaria e con “ospiti in studio” Umberto Vincenti direttore del Dipartimento di storia e filosofia del diritto, il direttore della Normale di Pisa appunto e nientemeno che Jacopo Silva, futuro erede ma già amministratore delegato della catena di concessionari omonima, nonché presidente del Gruppo giovani imprenditori di Confindustria Padova…

Inevitabilmente emergono alcune domande.

Perché nessuno ha invitato uno studente al tavolo di questa discussione?

Perché questo convegno è stato comunicato così poco e male?

Perché Salvatore Settis scrive sui quotidiani nazionali che un ex dirigente di McDonald non può fare il super manager dei Beni Culturali (e su questo siamo ovviamente tutti d’accordo, anzi invitiamo a firmare la petizione all’indirizzo http://www.bianchibandinelli.it/appello_super-manager_musei.htm) ma si siede ad un tavolo a discutere sul futuro della ricerca e della cultura italiana insieme ad un ragazzotto che sarà pure laureato in ingegneria, ma ha il merito principale in realtà di chiamarsi Silva come il nonno e di essere probabilmente abile nel convincere il prossimo dell’affidabilità della Grande Punto?

Che significato aveva organizzare un incontro con questi interlocutori adesso, nel bel mezzo delle agitazioni di questi mesi, se non quello di mettere finalmente in chiaro la posizione del rettorato e provocare deliberatamente chi da questo posizioni si è sempre dissociato?

Le risposte a queste domande le abbiamo tutti in testa piuttosto chiaramente (Settis a parte che continuiamo a non capire). D’altro canto non si può non notare come l’esito del blocco operato ieri da alcuni studenti dell’Onda sia la serie preoccupante di titoli e sottotitoli dei giornali in edicola oggi. La professoressa Paola Mura era a quel convegno, e, forse come altri, era lì per dire la sua e dissentire apertamente, intelligentemente e con la profondità di opinioni che ormai tutti le riconosciamo. Sarebbe stato bello se queste domande, o quelle, presumiamo simili, che avesse in testa lei, le avesse potute fare a Zaccaria e a Settis. Così non è stato. Forse abbiamo perso tutti un’occasione: questo convegno non aveva ragione di esistere (o ne aveva fin troppe, a seconda dei punti di vista), ma visto che c’era bisognava essere lì in duecento e alzare tutti le proprie manine per chiedere e ottenere parola, e per fare domande, obiezioni e ragionamenti. La parola Logos sta esattamente a significare questo. Peccato non esserci stati.

Update: Salvatore Settis ha rassegnato le dimissioni da Presidente del Consiglio superiore del Ministero dei Beni Culturali. 

http://www.wittgenstein.it/2009/02/26/con-i-migliori-auguri/

W il primo seminario autogestito!

Nell’ambito dei seminari autogestiti del sabato mattina, il 29 novembre si terrà il primo incontro del Seminario di filosofia tardoantica e medievale. Per chi fosse interessato l’appuntamento è al Liviano alle ore 10 con idee e proposte. Per informazioni laura_cpz@yahoo.it e chiara.dellaputta@libero.it

All’iniziativa dei seminari autogestiti, per ora hanno partecipato soprattutto studenti di filosofia. Per questa ragione crediamo che valga la pena sottolineare che l’iniziativa è aperta a tutti e che tutti siamo convinti che l’apporto di studenti provenienti da altri dipertimenti sia fondamentale per la buona riuscita. 

Vi invitiamo a pubblicizzare il più possibile l’iniziativa: i seminari partiranno non appena si sarà raggiunto un numero minimo di partecipanti.

Usate i commenti (solo) per farci sapere se siete interessati e date il vostro contributo anche solo spargendo la voce! 

P.S. Gli argomenti emersi da sabato scorso, 22 novembre, sono moltissimi, e non si sa se tutti raggiungeranno un numero sufficiente per partire. Ma abbiamo già ricordato che tutto si fa, quando ci sono persone disposte a “sporcarsi le mani”.

Nietzsche; Marx; Frege; Filosofia del diritto; Kant, Critica della ragion pura; Aristotele, Metafisica; Hegel: Lezioni di estetica; Il tema del linguaggio; Platone; Temi di filosofia tardo-antica e medievale; Temi di filosofia analitica; Schopenhauer, Sulla quadruplice radice del principio di ragion sufficiente; Connessione tra arte e letteratura; La comunicazione politica; Temi di bioetica; “Come si fa una tesi di laurea”. 

Le parole sono importanti

Quando si sta parlando di tagli all’Università, non è raro sentire qualcuno dire che il vero problema non sono i “tagli”. Il vero problema, secondo queste persone, sono (cito) “i tagli indiscriminati”. Quindi: si deve tagliare purché con discriminazione. Attenzione! Attenzione…

Parafrasando la frase ne risulta che tagliare si deve: con criterio, ma si deve. Come se far calare i fondi che un Paese destina alla formazione sia la cosa giusta da fare, una volta che sia messi d’accordo sui criteri con cui operare. 

Nel 99% dei casi fa questo discorso chi nutre degli interessi diretti (questo qualcuno è anche a Padova), ma c’è anche qualcuno che lo dice per lucida disperazione. Che si definanzi la formazione, tanto in Italia nessuno ha nulla da chiedere alla scuola e all’Università. In questo Paese, nessuno sa cosa farsene di giovani formati. 

P.S. In un mondo in cui c’è un giro d’affari di 32 milioni di dollari, di questo discorso ho orrore. Specie se al Congresso mondiale l’Italia viene rappresentata dalla Carfagna.

Report Assemblea interfacoltà al Bo, lunedì 24/11

Perché anche chi non c’era possa essere aggiornato riguardo alle ultime novità e ai prossimi appuntamenti, ecco – schematicamente – i punti trattati nell’Assemblea interfacoltà tenuta al Bo lunedì 24 novembre. Saremo grati a chiunque, avendo partecipato a questa Assemblea, voglia specificare / aggiornare le informazioni. Usate i commenti…

1. L’Assemblea di Ateneo al Palazzetto probabilmente rinviata a martedì 9 dicembre

Inizialmente ipotizzata con il Sindaco e il Rettore per il il 2 dicembre al Palazzetto san Lazzaro, la data non è passata in Senato Accademico. A quanto pare ignorando alcune insistenze da parte di Milanesi, alcuni presidi hanno fatto difficoltà, affermando di non poter riconoscere la legittimità della richiesta, poiché coloro che la avanzavano, non essendo eletti, non potevano affermare di rappresentare gli studenti. Vale a dire, il problema che il Senato accademico ha sollevato è quello della rappresentanza del movimento. Gli studenti rispondono affermando che la legittimità dell’Onda proviene direttamente dal numero di studenti che hanno preso parte alla mobilitazione nelle settimane passate. Lunedì 1 dicembre il Senato accademico si riunirà nuovamente e in quell’occasione l’Assemblea d’Ateneo verrà proposta per martedì 9 dicembre.


2. Sciopero generale Cgil: venerdì 12 dicembre tutto il Veneto a Mestre

La manifestazione prevede la partecipazione di tutta la regione Veneto. Saranno organizzati 3 cortei: tutti confluiranno tutti in piazza Ferretto.
Il movimento studentesco manifesta in concomitanza con lo sciopero indetto dal sindacato.

(I lavoratori sono un tema inestricabilmente connesso con quello della formazione: qualcuno riportava che la percentuale di studenti medi lavoratori non era più stata così alta in Italia dagli anni Sessanta).


3.
Mobilitazioni diffuse, venerdì 28 novembre 2008

Venerdì 28 è la data delle mobilitazioni diffuse lanciata dall’assemblea della Sapienza, da incentrararsi specialmente sul tema della “riappropriazione del reddito”. La mobilitazione prevede una critical mass che partirà alle 11 da piazza Antenore, di fronte alla Prefettura.

4. Linea d’onda
Studenti delle facoltà di Ingegneria, Psicologia, e Scienze hanno sottolineato il dato di fatto che i numeri della mobilitazione sono diminuiti. Qualcuno osservava che la mobilitazione ha tre livelli: quello di coloro che si occupano di politica universitaria da molto tempo, quello dei molti che si sono mobilitati da ottobre in poi, e, infine, i moltissimi di studenti che ancora non hanno partecipato. Si sono espresse le esigenze di non esaurirsi in una retorica di nicchia e di evitare accuratamente il rischio di creare gruppi chiusi.
Per aprirsi a tutti gli studenti, ogni facoltà è invitata a organizzare banchetti informativi e volantinaggio.

5. Altre proposte, varie ed eventuali

– creazione di gruppi di lavoro che riunendo diverse competenze dalle facoltà elaborino documenti da presentare alla Regione; volantinaggio davanti alle banche; banchetto informativo permanente davanti al Bo; presidio davanti all’ESU; adozione di forme di protesta dimostrativa, simbolica e che punti all’informazione della cittadinanza.

Informarsi sul proprio futuro non è solo un diritto, ma anche un dovere

Extra moenia, bella iniziativa a Bologna sabato 29, “La Ricerca calpestata”: i lavoratori dell’Università (ricercatori, tecnologi, amministrativi, tecnici, strutturati e non) sabato ricopriranno piazza Maggiore di 1.800 fotografie giganti per far sì che la gente le calpesti, come emblema di quello che sta succedendo alla ricerca in Italia. Tutti coloro che hanno spedito le proprie foto ne hanno anche pagato la stampa, così l’iniziativa è completamente autofinanziata. (La mobilitazione di Psicologia a Padova parteciperà: appuntamento davanti al giornalaio del binario 1 alle 8:25, con i biglietti pronti, si prende l’IR delle 8:33) 

http://www.laricercacalpestata.it/

A Padova segnaliamo due appuntamenti di informazione e discussione della 180 e delle nuove linee guida del governo, organizzati rispettivamente dalle mobilitazioni di Psicologia e Scienze a Padova. Entrambi sono momenti di discussione e confronto aperti a tutti gli interessati.

 

Mobilitazione Psicologia – Mercoledì 26 novembre 2008 17:00, Atrio Psico Fiat

Tavola rotonda e dibattito

17:00  Presentazione del decreto 180 (Modifiche alla 133) con discussione aperta. È prevista la presenza dei ricercatori della Facoltà di Psicologia.

18:30  Discussione riguardo le nuove fasi del movimento studentesco dopo la Manifestazione di Roma del 14-15-16  Novembre.

19:30  Aperitivo per concludere la serata  (fino alle 21:00)

 

Mobilitazione Scienze – Giovedì 27 novembre, 14:30 aula B del Dipartimento di Fisica

Riunione informativa e discussione

Nell’ambito delle attività promosse dal Tavolo Tecnico della Facolta’ di Scienze MM. FF. NN.,  il Dipartimento di Fisica promuove per Giovedi’  27 Novembre alle ore 14,30 in Aula B una riunione informativa e di discussione sulla legge 180 e sulle Linee Guida del Governo. A questo riguardo la Facolta’ di Scienze si propone di adottare una posizione comune a partire da questo incontro.

“Cos’è la ricerca?”

“Cos’è la ricerca?”, con Adone Brandalise in Vetrina      

Martedì 25 novembre 2008 alle 18:00 

Incontro aperto a tutti le componenti universitarie e alla cittadinanza

“Cos’è la ricerca?” è l’incontro inaugurato martedì 4 novembre in piazzetta Garzeria. 

L’idea è semplice: dottorandi, dottori di ricerca, assegnisti, ricercatori e docenti invitano la cittadinanza e tutte le componenti universitarie a parlare insieme dell’Università, in particolare dell’attività di ricerca, e dei problemi pratici che la legge 133 e la 180 causano e causeranno a tutti e a ciascuno. 

Il tentativo è quello di rendere noto come funziona l’attività di ricerca a partire dai suoi aspetti più pratici e professionali per discutere, infine, del suo “ruolo civile”  (per esempio, a quanto ammonta lo stipendio di un ricercatore? quali sono i compiti per cui è pagato un assegnista? come si ottengono i finanziamenti per la ricerca? di che natura sono questi finanziamenti? e qual è il ruolo della ricerca umanistica?).

A causa del clima spietato di questi ultimi giorni (governo ladro) “Cos’è la ricerca?” avrà luogo in Aula Vetrina di fianco al Liviano (all’angolo tra via Patriarcato e via Accademia)

Gli ultimi incontri hanno visto la partecipazione di varie persone, tra le quali una ricercatrice di archeologia medievale, un ricercatore di ingegneria, un’assegnista di storia delle religioni, un’assegnista di lingua e letteratura inglese, tre dottori di ricerca in filosofia, un assegnista di filosofia politica, dottorandi e molti studenti, i quali hanno parlato liberamente di ciò con cui si deve confrontare chi lavora nell’Università. 

Gli incontri fin qui sono stati istruttivi e piacevoli, e di solito finiscono con un bell’aperitivo.