Here we are!

Ecco di seguito l’agenda di Logos per la prossima settimana e oltre. 
L’iniziativa dell’aula studio all’aperto tutte le mattine dalle 11:00 alle 12:00 sulla scale della Gran Guardia continua sotto lo slogan “E’ proprio chi studia che protesta”. 
Partecipate, partecipate, partecipate!
Lunedì 3 novembre
“Il requiem dei conservatori. Protesta contro l’attacco alla formazione musicale”
Dopo un’assemblea che vedrà riuniti alcuni Conservatori del Veneto, alle 11:30 dal Conservatorio Pollini partirà un corteo musicale che si dirigerà verso le piazze del centro storico. Procedendo per via Eremitani, via Zabarella, via san Francesco, piazza delle Erbe, via Manin, il corteo arriverà prima di tutto in piazza Signori, in cui si terrà l’esibizione del coro; poi in piazza della Frutta in cui si esibirà l’ensemble di ottoni; infine in via VIII febbraio, in cui si terrà una lezione-concerto della classe di musica da camera. 
“Vogliamo un Conservatorio che promuova e diffonda la cultura e l’arte in tutti i suoi aspetti dalla musica, alla letteratura, alla filosofia… Perciò auspichiamo stretti contatti con l’Università”, dicono gli allievi e i docenti dei Conservatori del Veneto.   
Martedì 4 novembre 
“Perché mobilitarsi?”. Invito alla cittadinanza
Si ripete il partecipato appuntamento della settimana scorsa: alle 17:30 in piazzetta Garzeria (tra il Caffè Pedrocchi e il supermercato PAM) alcuni dottorandi, assegnisti e ricercatori di varie Facoltà inviteranno la cittadinanza al confronto con le ragioni della grande mobilitazione studentesca di queste settimane. Rispondendo alla domanda “Perché mobilitarsi?” i dottorandi, gli assegnisti e i ricercatori si prefiggono di confutare la tanta disinformazione di cui la legge 133/08 è circondata e di promuovere il coinvolgimento della cittadinanza.
Mercoledì 5 novembre
Tutti in bici da Napolitano
Ideata dalla mobilitazione del dipartimento di Astronomia, alle 10:00 di lunedì partirà da Palazzo del Bo una critical mass. Tutti in bici per raggiungere il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e consegnargli, come è già successo a Roma e a Milano, un appello degli studenti.
Mercoledì 12 novembre
Sciopero dei consumi: diffondi la voce!
Come approvato dall’Assemblea di Facoltà di Lettere e Filosofia e come ribadito in piazza Insurrezione al corteo del 30 ottobre, è lanciato per mercoledì 12 novembre lo sciopero dei consumi nei bar. La mobilitazione studentesca si impegnerà a far comprendere alla città che i tagli della legge 133/08 non toccano solo gli studenti padovani, ma anche una buona parte dell’economia cittadina. La mobilitazione si impegnerà a diffondere il tam-tam: per mercoledì, giorno universitario, gli studenti puntano a far abbassare i consumi nei bar del centro storico. Niente caffè, tramezzini o brioches, al fine di sensibilizzare coloro che forse solo ora stanno cominciando a comprendere che la dieta forzata a cui la legge 133 condanna l’Università riguarda anche loro da un punto di vista economico. 
Questo il volantino che verrà distribuito nei prossimi giorni negli esercizi del centro storico:

 

CARO COMMERCIANTE,

OCCHIO ANCHE ALLE TUE TASCHE!

Caro Commerciante,

probabilmente lei si sta chiedendo perché noi studenti universitari stiamo protestando da giorni contro il Governo. Glielo diremo in poche parole. C’è la volontà, da parte dei ministri Tremonti e Gelmini, di rendere le università italiane PRIVATE.

Questo implica molte cose per gli studenti ma se ci pensa significa qualcosa di molto importante anche per lei.

Privatizzare significa che le tasse universitarie aumenteranno a dismisura, che molte facoltà saranno costrette a chiudere, e che moltissime famiglie non potranno più permettersi di mandare i propri figli all’università.

Questo potrebbe far sì che nel giro di pochi anni lei abbia moltissimi clienti in meno.

Questa riforma è voluta per avvantaggiare i soliti pochi a discapito di noi molti.

Non solo rappresenta un colpo gravissimo per l’istruzione pubblica, ma anche per l’economia di città come Padova, che basano la loro economia sull’Università.

CI PENSI!

Annunci

11 Risposte

  1. …mi sembra un po’ tirata la lettera al commerciante: il rapporto causa effetto dei tagli sui consumi non è così diretto e non riesce a colpire l’immaginiario dei commericianti.

  2. Un appunto riguardo all’appello da consegnare a Napolitano: la legge 133 è stata già firmata, ovviamente, ed essa è vigente poiché pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 21 agosto 2008. Attenzione a queste sviste.

    Riguardo la lettera ai commercianti (che saranno quasi tutti bar e ristoranti immagino), bisognerebbe fare due cose essenziali:
    1) Scrivere della protesta dello spritz nella lettera, per informare i commercianti, dicendo qualcosa del tipo: “mercoledì 12 novembre non si preoccupi se vedrà calare la sua clientela giovanile, è solo un anticipo simbolico per abituarla a quello che potrebbe accadere tra poco tempo, per via dei tagli ecc ecc…”

    2) Riuscire a fare bene la protesta, diffondere la voce. Se si fa per bene questa cosa, se tutti comprano le cose al supermercato e i bar non li toccano nemmeno tutto mercoledì, i commercianti riescono a notare la differenza da un mercoledì normale. Quindi vengono toccati, seppur simbolicamente e per un giorno solo, da quello che potrebbe essere il destino di tutti.

    3) Una pubblicità riguardo questo potrebbe essere quella di fare un papiro di laurea informativo dove spiegare la protesta dello spritz, e metterla in giro per Padova: così tutti la possono leggere e far spargere la voce.

    Ovviamente vanno inviati comunicati stampa riguardo questa protesta a tutti i giornali di Padova, inclusi Metro, Leggo e simili.

    Anche su internet bisogna insistere con la pubblicità: a lato del blog mettete gli appuntamenti ben in evidenza e in ordine. Aiuta molto dal lato comunicativo.

    Per qualsiasi informazione o richiesta d’aiuto dal lato tecnico e creativo (ad esempio posso migliorare questo blog), sono a disposizione.

    Mateo Çili
    Scienze della Comunicazione
    Padova

    Contatti:
    info@mateocili.com
    http://www.mateocili.com

  3. @Mateo

    Belle idee, interessanti proposte, critiche costruttive. Tempo / voglia di fare? Se puoi vieni a fare un salto domani in assemblea alle 9 in aula studio vetrina di fianco al liviano. il blog è informativo, l’assemblea è decisionale.

  4. Penso che il messaggio ai commercianti sia poco preciso.

    Non c’è la volontà (esplicita) di rendere private le università bensì un taglio di molti soldi, nei prossimi 5 anni.
    Questo presumibilmente porterà le università, di conseguenza, a “privatizzarsi” per sopravvivere.

    Se non si specifica ciò è facile per un commerciante rispondere, a ragione, : “ma sulla legge non è scritto che è obbligatorio trasformarsi in fondazioni… solo chi vuole.”

    Non sarebbe male poi aggiungere che l’università di Padova ha avuto sempre i conti in regola e che è quotata come una delle migliori tra “i grandi atenei” italiani.

  5. BLOG – INVIA qui LA TUA PROPOSTA DI VOLANTINO

    @dainaccio: io mi sto mobilitando per l’istruzione pubblica e per la sua qualità, non per padova e i suoi bilanci. attenzione alla storia del “grande ateneo”, è pericolosetta.

    @tutti: ottimo ragazzi,
    si è reso pubblico il volantino al commerciante apposta per migliorarlo.
    lo sciopero dei consumi è programmato per mercoledì 12, quindi c’è tempo. che ne dite su chi ha un’idea di inviare (come commento a questo post, così è più facile) una propria bozza del volantino? può essere molto utile. possiamo distribuire anche più di un volantino per lo sciopere dei consumi: magari uno con un po’ di terrorismo psicologico per i commercianti; uno più preciso sui tagli; uno più retorico, via così…
    tenete conto che faremo un A4 diviso a metà, quindi usate poco testo.
    si aspettano proposte!

  6. Napolitano arriverà nella città del Santo martedì sera. La mattina seguente sarà ospite al Tito Livio, il più famoso liceo classico di Padova, dove nel 1942 conseguì la maturità. Qui incontrerà la preside del liceo, i professori e tutti gli studenti. Dopo la rimpatriata nella sua vecchia scuola il protocollo lo porterà a Palazzo Moroni dove avrà un incontro con il sindaco Flavio Zanonato.
    Infine la sua giornata padovana terminerà alle 11.30 a Villa Giusti dove il presidente parteciperà alla solenne cerimonia per ricordare la vittoria nella Prima Guerra Mondiale.

    l’assemblea di lunedì al bo’ darà modo di capire se e cosa eventualmente fare in occasione della presenza di napolitano a pd….ricordando che il giorno dopo ci sarà la gelmini

    invitiamo tutti a partecipare!

    Alessandro
    Scienze Politiche Padova

  7. APPELLO A NAPOLITANO

    Questo testo sta girando per il web:

    Sulla pagina

    https://servizi.quirinale.it/webmail

    si inserisce questo testo di appello al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano

    Signor Presidente,

    la Camera dei Deputati ha approvato la legge di conversione del decreto 137/08 con un voto di fiducia. Altrettanto è avvenuto al Senato.

    Non Le chiedo di non firmare quella legge, ma di compiere un atto che la Carta Costituzionale Le consente.

    Lei avrà trenta giorni di tempo, dopo il voto del Senato, per promulgarla (comma 1, art. 73 della Costituzione).

    Le chiedo di inviare al Parlamento, in quel lasso di tempo, un messaggio
    motivato (comma 1, art. 74 della Costituzione) per chiedere una nuova deliberazione.

    E quale più forte motivazione di quella di una legge di riforma della scuola
    approvata senza la necessaria discussione ed i doverosi confronti con un voto di fiducia usato proprio per impedire discussione e confronti.

    Confido in un Suo intervento.

  8. Alcuni suggerimenti per correggere il volantino (è da verificare che non lo rendano troppo lungo, naturalmente):

    Sostituirei:
    “C’è la volontà, da parte dei ministri Tremonti e Gelmini, di rendere le università italiane PRIVATE”
    con
    “Se i provvedimenti di legge in merito all’Università non saranno bloccati, le Università, private di fondi e personale, saranno costrette a trasformarsi in istituzioni PRIVATE per sopravvivere, trasformazione PREVISTA E INCORAGGIATA dalla legge.”

    Sostituirei poi:
    “Questo potrebbe far sì che nel giro di pochi anni lei abbia moltissimi clienti in meno”
    con
    “Ciò significherebbe che la stragrande maggioranza della popolazione sarebbe costretta a lavori mal retribuiti, e la sua capacità d’acquisto si abbasserebbe moltissimo. Lei sa che già al momento attuale le vendite sono calate. Se l’accesso allì’istruzione universitaria, e quindi a professioni che permettono salari più alti, fosse drasticamente ridotto, nel giro di pochi anni lei avrebbe moltissimi clienti in meno”

  9. Ho provato a riformulare il volantino con le correzioni. Vedete voi cosa ne pensate (troppo lungo?).

    CARO COMMERCIANTE,

    OCCHIO ANCHE ALLE TUE TASCHE!

    Caro Commerciante,

    probabilmente lei si sta chiedendo perché noi studenti universitari stiamo protestando da giorni contro il Governo. Glielo diremo in poche parole. Se i provvedimenti di legge in merito all’Università non saranno bloccati, le Università, private di fondi e personale, saranno costrette a trasformarsi in istituzioni PRIVATE per sopravvivere, trasformazione PREVISTA E INCORAGGIATA dalla legge.

    Questo implica molte cose per gli studenti ma se ci pensa significa qualcosa di molto importante anche per lei.

    Privatizzare significa che le tasse universitarie aumenteranno a dismisura, che molte facoltà saranno costrette a chiudere, e che moltissime famiglie non potranno più permettersi di mandare i propri figli all’università.

    Ciò significherebbe che la stragrande maggioranza della popolazione sarebbe costretta a lavori mal retribuiti, e la sua capacità d’acquisto si abbasserebbe moltissimo. Se l’accesso all’istruzione universitaria, e quindi a professioni che permettono salari più alti, fosse drasticamente ridotto, nel giro di pochi anni lei avrebbe moltissimi clienti in meno.

    Questa riforma non solo rappresenta un colpo gravissimo per l’istruzione pubblica, ma anche per l’economia di città come Padova.

    CI PENSI!

  10. PROPOSTA FACOLTA’ APERTA

    In merito alle strategie di lotta, e premettendo che non mi fan paura le minacce di Maroni, penso anch’io che occupare farebbe solo il suo gioco. Quindi propongo: anziché occupare dalla mezzanotte in poi in un’eventuale nottebianca, perché non teniamo, nella piena legalità, il Liviano aperto TUTTE LE SERE fino alla sola mezzanotte per incontri, seminari e informazione? Saremmo veramente un movimento senza politica, disorientante e virtuoso!

  11. Ho capito solo adesso cosa si voleva dire con il volantino. Io pensavo a un tipo diverso di commercianti. Per quelli a cui pensava chi ha steso la prima bozza si potrebbe stenderlo così, forse:

    CARO COMMERCIANTE,

    OCCHIO ANCHE ALLE TUE TASCHE!

    Caro Commerciante,

    probabilmente lei si sta chiedendo perché noi studenti universitari stiamo protestando da giorni contro il Governo. Glielo diremo in poche parole. Se i provvedimenti di legge in merito all’Università non saranno bloccati, le Università, private di fondi e personale, saranno costrette a trasformarsi in istituzioni PRIVATE per sopravvivere, trasformazione PREVISTA E INCORAGGIATA dalla legge.

    Vi saranno molte conseguentze per gli studenti, ma se ci pensa ve ne saranno di gravi ANCHE PER LEI.

    Privatizzare significa che le tasse universitarie aumenteranno a dismisura, che molte facoltà saranno costrette a chiudere, e che moltissime famiglie non potranno più permettersi di mandare i propri figli all’università.

    La conseguenza sarebbe immediata: MOLTI MENO STUDENTI, MOLTI MENO CLIENTI!

    Questa riforma non solo rappresenta un colpo gravissimo per l’istruzione pubblica, ma anche per l’economia di città come Padova, che basano la loro economia sull’Università.

    CI PENSI!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: