Dall’Assemblea di sabato 8 novembre

Quanto segue è ciò che è emerso dall’Assemblea studentesca di sabato 8 novembre a Palazzo Liviano.

Insieme abbiamo letto e ampiamente discusso i documenti di proposta inviati da chi si era impegnato a cercare di rispondere alle 4 domande che avevamo considerato fondamentali: di che cosa si occupa Logos, quali sono le sue finalità, come si decide, cosa Logos non è.

Quanto segue, anche se non pretende di essere esaustivo, è un tentativo di sintesi ciò che è risultato dal serrato e ricco confronto di questa mattina.

Non era sensato fare un verbale dell’Assemblea perciò si è dovuto, inevitabilmente, riassumere certi punti, ampliarne altri, precisarne altri ancora. Chiunque abbia partecipato e voglia rendere alcuni punti del testo più fedeli alla discussione, per favore invii le proprie osservazioni commentando questo post. Chi non ha partecipato ma si senta stuzzicato a dire la sua  è ben accetto, e sappia che d’ora in poi l’Assemblea si riunirà ogni sabato mattina al Liviano dalle 10:00 alle 13:00 (saltando il prossimo, sabato 15 novembre: il 14 si va tutti a Roma). 

Infine, tre cose tre: grazie a tutti coloro che hanno partecipato; appuntamento per quelli che vorrebbero iniziare a partecipare per lunedì mattina alle 9:00 in Aula Vetrina (vicino al Liviano, all’angolo tra via Patriarcato e via Accademia); arrivederci a tutti ad Università Aperta di martedì 11 novembre a Palazzo Maldura dalle 17:00 in poi. 

E mo’, beccatevi questo!

Abbiamo la comune convinzione che definire noi stessi sia il passaggio a un livello in cui il distinguersi non sia il cristallizzarsi in una forma chiusa ed esclusiva bensì la risposta a una esigenza di chiarezza, comprensibilità e responsabilità.

Logos è un gruppo di persone, costituito principalmente dagli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Padova, costitutivamente aperto alla collaborazione con tutte le componenti universitarie (studenti, dottorandi, dottori di ricerca, assegnisti, ricercatori, docenti, personale tecnico-amministrativo). Logos agisce nel rispetto dei principi e dei valori espressi dalla Costituzione Italiana.

Logos si è costituito in risposta all’attacco all’Università in quanto istituzione pubblica, perpetrato dalla legge 133 del 6 agosto 2008. Esso si inserisce nel contesto della mobilitazione studentesca estesasi in tutta Italia a partire dall’ottobre 2008.

Logos non è un soggetto a pensiero unico bensì un contenitore di proposte eterogenee disposte, attraverso il confronto, a convergere verso una linea comune. È un soggetto apartitico, autogestito e indipendente sia dagli organi rappresentativi dell’Università che da qualsiasi formazione, associazione, sindacato, collettivo, sigla o centro precostituito, ritenendo nondimeno fondamentale il dialogo e il confronto con soggetti esterni.

Logos si propone obiettivi a breve, medio e a lungo termine.

Nell’immediato, si occupa dell’informazione e della sensibilizzazione dell’opinione pubblica circa l’attacco all’Università costituito dalla legge 133/08 per mezzo di iniziative di vario genere, il cui parametro è l’efficacia nel perseguimento delle proprie finalità (tra cui lezioni in piazza, visite guidate, proiezioni video, incontri, dibattiti, seminari, conferenze, presentazioni, volantinaggio, eventi culturali, sciopero dei consumi, etc.). 

In secondo luogo, Logos si propone di analizzare con seria metodogia la situazione dell’Università, elaborando proposte concrete per una riforma universitaria che ponga in primo piano la meritocrazia, la trasparenza e lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica, come sancito dall’articolo 9 della Costituzione Italiana.

Come progetto a lungo termine, Logos si propone di affrontare temi di impatto sociale, culturale e politico. Da esso emerge la consapevolezza di essere un soggetto in evoluzione, nella convinzione che i propri caratteri distintivi non possano che scaturire dalle attività che i suoi componenti saranno in grado di proporsi e di perseguire. Logos si propone come laboratorio di modelli concreti che, in merito all’obiettivo di una autoriforma dell’Università, mirino a valorizzare il ruolo delle scienze umanistiche.

Logos è strutturato in gruppi di lavoro indipendenti e in collaborazione, sia tra loro, sia con gruppi analoghi afferenti ad altre Facoltà o Atenei. Essi si occupano di questioni particolari secondo le competenze, le possibilità e l’iniziativa di ciascun membro.

L’Assemblea del sabato mattina a Palazzo Liviano (10:00-13:00) è l’organo decisionale, cui i gruppi fanno riferimento e a cui rendono conto delle proprie attività. Poiché Logos promuove la partecipazione attiva e consapevole di tutti, ogni singolo individuo o gruppo ha la facoltà di prendere libere iniziative che siano in linea con le direttive generali emerse in Assemblea.

Logos, infine, vede nella propria attività un piccolo esercizio di democrazia partecipativa.

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9 Risposte

  1. Mi sembra un’ottima sintesi. Finalmente sono state chiarite le linne guida e gli obbiettivi. Mi scuso per l’assenza all’assemblea di sabato, ma altri impegni mi hanno tenuto lontano da padova. vado tra l’altro che si è deciso di riunirsi sempre al sabato… spero di poter essere presente il più possibile. A lunedì!

  2. beh, se posso permettermi una critica: come può essere che logos, rivendicando il suo essere somma di diverse anime a seguito della 133, rifiutando (giustamente!) l’egemonia e la presenza di gruppi precostituiti (ognuno è lì dentro come singolo e non come partito/associazione), possa fare un proposta a lungo termine mantenendo il medesimo carattere di “studenti in movimento” come invece è ora?

    il 14 è venerdì.

    G.

  3. io specificherei cosa si intende per meritocrazia. Nel senso, la nostra cara AQUIS parla di meritocrazia a livello economico e manageriale della genstione dell’università, mentre io credo che noi studenti dovremmo sbatterci per una valorizzazione qualitativa dei meriti, ovvero sì che si premino i buoni ma in base a cosa producono e a che livello portano il sapere, non tanto ai conti.
    Lo si diceva nell’incontro con la prof Mura anche se doveva essere una presa di posizione ed è stata una carrellata di opinioni ma bene lo stesso.
    Dico che non ci sfugga questo dalle “riforme” nuove, dal fatto che si dica “ok meno tagli ai virtuosi”. sta a noi sbatterci per la qualità oggettiva e contenutistica in barba a chi crede di risolvere tutto su parametri di soldi.
    per cui se di meritocrazia parlaiamo, dobbiamo essere più specifici su cosa intendiamo. Ripeto, anche l’AQUIS vuole la meritocrazia. 🙂
    a lunedì!

  4. @andrea
    prossima assemblea sabato 22/11 alle 10:00!

    @giacomo
    ben vengano le critiche, ma non capisco dove sta il problema nel dire che ad oggi abbiamo l’intenzione/speranza di non limitare il nostro lavoro al problema della 133.

    @roberta
    grazie della segnalazione berta! che sostantivo e che perfrasi suggerisci di sostituire a “meritocrazia”? (sarebbe un termine così utile, se non ce lo avessero scippato…)

  5. @staff
    se l’aggregante è il no alla 133, e il risultato è logos, se si va oltre la 133 si deve guardare a una qualche forma di struttura che quindi contraddicerebbe la natura di somma di diverse anime che logos ha.
    Sarà inevitabile diventare strutturati perchè si avrà bisogna di una coscienza analitica che troverà consensi in non tutte le anime presenti.

  6. @giacomo

    non mettiamo il carro davanti ai buoi.

    ci sarà da vedere chi avrà voglia di lavorare quando la 133 non sarà più (?) un/il problema. e chi dice che non quelli che rimarranno (chi?) non saranno d’accordo sul da farsi (cosa?). appunto, è presto per queste preoccupazioni. e se non saranno d’accordo, si parleranno.
    personalmente la differenza di prospettive non mi fa mai paura. mi fa paura quando c’è un “pensiero unico” (e – forse lo sai anche tu – questo non c’è nemmeno sulle mosse contro 133).
    quello su cui si deve essere tutti d’accordo è la necessità di parlarsi, di mediare, di scendere instancabilmente a compromessi basandosi sul rispetto reciproco, sulla chiarezza degli intenti, sull’efficacia.

  7. P.S. w la coscienza analitica!

  8. Benissimo. E’ bello, importante, fondamentale la produzione di documenti, anche sintetici, che si affianchino agli slogan.
    Io cercherò di essere presente, finora la pigrizia mi ha tenuto a margine (1 assemblea, 2 manifestazioni, poca roba).
    La riunione è il 22, significa che non c’è il 15?
    Ho capito male o c’è una riunione il 17 alle 17.00?
    ciao a tutti
    Giacomo L.

  9. La “assemblea del sabato” per il 15 novembre salta, data la partecipazione si spera massiccia alla manifestazione nazionale di Roma.

    Lunedì 17 alle 17:00 ci si trova in Aula Vetrina in modo che chi è andato a Roma possa raccontare agli altri l’esperienza e le riflessioni.

    Alla prossima assemblea del sabato (22/11) partiranno i seminari di didattica.

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