Seminario di autoformazione: AI CONFINI DELLA COSTITUZIONE

Come accennato da post precedenti, questa settimana avrà finalmente inizio il ciclo di seminari sulla Costituzione. Trascrivo qui la presentazione complessiva e  l’illustrazione del primo incontro.

PRESENTAZIONE:

Negli ultimi mesi si è acceso il dibattito sulla possibilità di mutare la Costituzione, la quale, secondo alcuni, non è più in grado di soddisfare le emergenze della società contemporanea. Ad esempio, i sempre più imponenti flussi migratori, in mancanza di una legislazione adeguata, vengono gestiti dall’apparato amministrativo, concedendo spazio, tra le intricate trame fatte di uffici, procedure e tempistiche burocratiche, a fattori d’influenza individuali e discrezionali. Si mostra così palese una dimesione “altra” rispetto a quella prettamente giuridica, in cui gli individui, anche nel mondo lavorativo, sono messi in rapporto tra loro senza una mediazione legislativa: si veda il dilagare del precariato, la diminuzione della possibilità di contratti collettivi, le limitazioni alla libertà di sciopero e via dicendo.

Il modello di cittadinanza sociale del secolo scorso, legato indissolubilmente all’appartenenza nazionale ed al modo di produzione fordista, mostra oggi una crisi strutturale. I diritti economici e sociali inscritti in quel modello, definiti sulla carta come universali, possono ancora essere considerati tali, alla luce delle trasformazioni economiche e sociali che hanno investito le nostre società negli ultimi decenni?

Le contraddizioni della cittadinanza fordista, rese evidenti dalle politiche discriminatorie sulle migrazioni e dalla crisi economica globale, si palesano nello stesso modello sociale europeo: questi sono i principali ostacoli che rendono difficoltosa la formazione di una Costituzione europea che faccia dell’UE un’unione non solo economica.

Di fronte a questo panorama, come declinare il rapporto tra democrazia, cittadinanza, diritti e Costituzione?

I SEMINARIO

MARTEDì 17 MARZO ORE 10.30 – Facoltà di Scienze Politiche – AULA R

Costituzione e lavoro

Articolo 1: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”. La Costituzione è stata scritta in un’epoca in cui i diritti di cittadinanza erano indissolubilmente legati al lavoro fordista (dipendente e a tempo indeterminato). Come mutano i principi che avevano portato all’Art.1 di fronte alla nuova realtà del precariato? Alla luce della crisi economica globale, quali sono le prospettive di adeguamento dei principi costituzionali alla nuova realtà economica e sociale che in molti oggi chiamano “postmodernità”?

Introduce: Rocco Fontana, studente di Filosofia.

Interviene: Prof. Andrea Fumagalli, Università di Pavia.

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